Autunno, ricomincia la caccia, ma pure la stagione degli ‘incontri ravvicinati’

Da il 21 settembre, 2018

Autunno, ricomincia la caccia, ma pure la stagione degli “incontri ravvicinati” con animali selvatici. In questo periodo dell’anno stiamo, infatti, ricevendo parecchie segnalazioni circa l’avvistamento di cinghiali ed altri animali selvaggi nel territorio di Spoltore costituito da molte aree verdi. Chi non ricorda, del resto, il video pubblicato sul nostro quotidiano raffigurante la corsa di un branco di cinghiali a Villa Santa Maria? Circostanza documentata all’epoca, come oggi che torniamo a parlarne, in riferimento ad un episodio capitato, sabato scorso, nella zona Frascone, lungo la Strada Statale 16 Bis, ma nei pressi del centro urbano. Una lettrice, che resterà anonima, ci ha scritto in privato sostenendo di “avere rischiato un incidente a causa di un’automobile in testacoda” nel tentativo di evitare il passaggio dei cinghiali in strada vicino ad un noto ristorante.

Abbiamo, dunque, pensato di condividere questa informazione coi nostri lettori per capire a che punto ci troviamo e quanto grave fosse il problema. Gli stessi, come sempre accade in queste circostanze, ci hanno fornito importanti e preziosi contributi con ‘testimonianza scritta’ che certamente serviranno alle Istituzioni competenti nell’affrontare la questione. Ovviamente, prima di incolpare gli animali (cinghiali, cervi) che non hanno nessuna colpa, bisognerebbe, secondo noi di SpoltoreNotizie.it, riflettere sul consumo del territorio oppure sull’invasione dell’uomo nel loro habitat. Ma questo è un discorso vecchio, sul quale torneremo il prima possibile dato che si sta per approvare un nuovo piano urbanistico.

Ecco le testimonianze che abbiamo ricevuto:

“Anche a Contrada Barco ed erano 3 4 era tutta scura la strada e per poco non succedeva un incidente”, spiega Monica nel commento al post di SpoltoreNotizie.it, specificando che l’episodio si era verificato lo stesso giorno “sabato alle 21”.

Giancarlo è molto dettagliato: “All’imbocco di Via Ripoli, circa tre mesi fa, intorno alle 20.00, un cinghiale solitario di circa 50-60 Kg se ne stava tranquillamente in mezzo alla strada, mi sono dovuto fermare con la macchina e attendere che con estrema calma che sgomberasse il passaggio!”

Lorenzo invece racconta che “le autorità preposte già stanno facendo sopralluoghi per capire come intervenire, li ho incontrati io mentre ispezzionavano un terreno per capire da dove arrivano, non so dire con precisione come anno intenzione di intervenire, ma sicuro già sono al corrente”.

In risposta a questo problema esposto nell’articolo abbiamo contattato un esperto ambientalista ed ecologista il quale, a denti stretti, ci ha spiegato che “è l’uomo ad aver invaso il territorio degli animali non il contrario. La soluzione quindi non è applicabile. Caccia di selezione e dissuasori sono solo paliativi”. Per alternative all’abbattimento si intendono: cannoni ad aria compressa che fanno botti per spaventare i selvatici, recinzioni a bassa tensione elettrica, messa in sicurezza delle strade. Ed in effetti, proprio vicino ad una delle zone indicate dai nostri lettori per gli “incontri ravvicinati”, c’è anche l’Asse Attrezzato. In quel caso il pericolo è che qualche animale possa finire sulla strada a scorrimento veloce e creare parecchi danni, per fortuna finora non è mai accaduto nulla.

Sn.it

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