Da domani c’è l’obbligo di pulire i terreni privati. Multe per chi disobbedisce

Da il 14 Maggio, 2019

Entrerà in vigore domani, 15 maggio 2019, l’ordinanza sindacale sulla pulizia dei terreni di proprietà. Sono previste anche delle multe per i disobbedienti ed anche la possibilità di fare segnalazioni, in totale anonimato, al Comune di Spoltore che, quindi, procederà “con sanzione pecuniaria, con relativa sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese dell’autore della violazione”. In pratica: i cittadini spoltoresi avranno l’obbligo di sistemare siepi ed alberi in prossimità del ciglio stradale, tagliare l’erba lungo i muri di cinta delle abitazioni e di fabbricati, liberare da detriti e rami i fossi. Le ragioni, chiaramente, sono da ricondurre ad un discorso di incolumità, igiene pubblica e decoro urbano. Percio’ gli obblighi in carico ai proprietari varranno per tutto il periodo estivo.

“Lo scopo non è solo garantire la perfetta pulizia dei luoghi della città”, chiarisce il sindaco Luciano Di Lorito, “ma anche e soprattutto ridurre al minimo i rischi legati alla presenza di siepi e rami che occupano strade, restringendone la carreggiata, oltre che garantire standard igienici regolari ed evitare incendi di arbusti e sterpaglie, che con le temperature estive diventano più probabili”.

Secondo il nostro Municipio la scelta di anticipare, rispetto agli altri anni, la tempistica dell’ordinanza serve anche a dar tempo ai proprietari di terreni incolti, di aree agricole, di aree verdi urbane, ai proprietari di villette con giardini o campi, ai responsabili di strutture ricettive, artigianali e commerciali con aree pertinenziali di provvedere, con un primo intervento, a effettuare lavori di pulizia a propria cura con la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare un pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica. C’è tempo, dunque, fino al 25 maggio per adeguarsi. Inoltre, i giardini, i cortili e gli orti dovranno essere sistemati in modo da assicurare la raccolta e smaltimento delle acque per impedire qualsiasi ristagno o impaludamento. E’ obbligatoria anche una adeguata pulizia e manutenzione dei fossi privati, chiarisce l’ordinanza, affinché il regolare deflusso della acque “non venga ostacolato da diverso materiale”.

Pubblica l’ordinanza sulla pulizia dei terreni. Multe per i proprietari ‘zozzoni’

Sn.it

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One Comment

  1. cesare perfetti

    14 Maggio 2019 at 14:45

    Come diversi altri proprietari, mia madre possiede un piccolo appezzamento in via Barco dove personalmente mi piace coltivare verdure e tenere pulito. La strada e’ costeggiata da un fosso pubblico che dalla Fonte Barco prosegue in direzione Pescara per almeno 500 metri e che necessita da anni di pulizia. Puntualmente, quando il Comune procede alla pulizia del ciglio della strada riversa tutti i detriti nel fosso che anno dopo anno risulta essere sempre più occluso (per non parlare di chi ancora incivilmente si ostina a buttarci spazzatura) con conseguente allagamento dei terreni. Dalle mie informazioni, il problema e’ stato già’ esposto ma finora i risultati ancora mancano. E’previsto che il Comune si auto-sanzioni? Grazie.

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