Il triennale opere pubbliche a Spoltore. Grande assente il Mammuth

Da il 3 Gennaio, 2019

È stato pubblicato l’elenco delle opere pubbliche che l’Amministrazione comunale spoltorese intende avverare nei prossimi tre anni: dal 2019 al 2021. La previsione della spesa per i lavori di realizzazione delle ‘infrastrutture’ ritenute, evidentemente, necessarie per il benessere della collettività e che, verosimilmente, verranno avviate alla procedura dell’appalto sul nostro territorio, durante questo anno solare appena iniziato, ammonta ad una cifra pari ad €11.732.900,99. Di seguito pubblichiamo l’atto programmatico reperibile anche sull’Albo Pretorio on-line di riferimento al nostro ente. Tra le opere pubbliche elencate non pervenuto il Mammuth, nota opera incompiuta nel bel mezzo del centro urbano che a causa del suo mastodontico ‘impatto’ è stato anche definita ecomostro. Ricordiamo che il Mammuth spoltorese, nella primavera del 2017, è stato oggetto di proclami politici che lo vedevano trasformato in una ‘Casa Museo dedicata ai motori’. A riguardo è stato anche organizzato un evento per la presentazione del progetto agli occhi di cittadini e di importanti autorità regionali tra cui l’ex governatore D’Alfonso. A tal proposito ci permettiamo di ribadire che riteniamo probabilmente migliore uno strumento decisionale (sull’azione pubblica) condiviso col cittadino (amministrato), specie quando si tratta di prendere decisioni straordinarie. Ad esempio, il ricorso ad un referendum oppure ad altro meccanismo tecnologico come una piattaforma online (anche il nostro portale, potrebbe essere utile per lo scopo) potrebbe rivelare soluzioni sorprendenti o, quanto meno, confutare il dubbio sul commettere o meno errori imperdonabili.

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SC

 

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3 Comments

  1. Marco

    4 Gennaio 2019 at 9:45

    Tutte le “grandi incompiute“ sono rimaste tali da 30 anni a questa parte, così come i problemi…ma tanto pur facendo normale amministrazione continuano a votarli e il “paese”(inutile continuare a chiamarla “città”, visto che non ha un solo servizio degno di tale nome, “della cultura” poi…) è sempre più un “sepolturium” (dalle 20 in poi “coprifuoco”, visti i furti in casa)!
    Povere a Nu…

  2. Ilaria

    5 Gennaio 2019 at 8:42

    Ma farci un bel centro sportivo con annessa piscina no!!??

  3. alex

    6 Gennaio 2019 at 0:58

    Bravissima Ilaria…ha anche un parcheggio adatto che è sfruttato al 5% delle sue potenzialità

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