L’arte del tatuaggio e come scegliere lo stile ideale

Da il 13 Gennaio, 2020

“Il tatuaggio è arte. Nel tattoo c’è creatività, studio, abilità, inventiva, passione e fatica. I tatuatori sono artisti esperti, abili disegnatori e pittori che creano, plasmano e trasformano la pelle. Artisti contemporanei che silenziosamente introducono l’arte nella vita”. Ne ripercorriamo la storia e i vari risvolti sociali con Domenico Serpente, professionista con una lunga esperienza alle spalle, che ci illustra quali siano oggi gli stili più usati.

“Da millenni l’uomo ama decorare il proprio corpo -ci dice Domenico durante una pausa tra un cliente e un altro, all’interno del suo studio a Montesilvano-. Otzi, l’uomo vissuto nell’età del bronzo (3000/3300 aC), ne è l’esempio lampante: sul suo corpo sono stati trovati  ben 61 tatuaggi. Un tempo avevano un significato spesso mistico, dal profondo significato sociale, oggi sono per lo più una pura modifica estetica di bellezza ed hanno assunto significati totalmente differenti dal passato.
Popolarissimi tra ampi strati della popolazione mondiale, per secoli in occidente sono stati ostacolati, a volte banditi totalmente per motivazioni religiose, che sono fortunatamente venute meno nel corso del tempo e con l’inevitabile apertura mentale e comportamentale della società. Negli ultimi anni i tatuaggi hanno cominciato ad essere considerati vere e proprie opere d’arte che sostituiscono alla tempera l’inchiostro ed alla tela la pelle (Body Art)”.

Ma la cosa più importante da ricordare è quella di affidarsi ad un professionista capace e competente. “In molti hanno il proprio professionista di fiducia -continua Domenico-  se così non fosse l’importante è scegliere bene. Bisogna affidarsi a chi lavora in totale sicurezza. Non si deve guardare solo ed esclusivamente la bravura del professionista (che, intendiamoci, è fondamentale dato che si tratta di qualcosa di indelebile), ma è importante anche prendere in considerazione il fattore igienico e le precauzioni prese. Non si tratta, quindi, di una decisione da sottovalutare, perché le conseguenze di una scelta superficiale potrebbero essere anche gravi. No alle valutazioni troppo superficiali, quindi, perché è importante scegliere a chi affidar la propria pelle! 
Un consiglio è quello di informarsi molto bene prima di decidere. Ad esempio, perché non scegliere un tatuatore in base alle esperienze positive che ha avuto una persona che si conosce? In questo modo si potrà anche vedere dal vivo un lavoro dello stesso e se ne potranno apprezzare le capacità artistiche. Inoltre, la persona di propria conoscenza potrà garantire anche che si tratta di un professionista che lavora in un determinato modo rispettando tutte le norme igienico-sanitarie, che non si devono mai sottovalutare.
No, quindi, ai tatuatori fai da te che operano in sottoscala o in locali sporchi: si devono scegliere solo ed esclusivamente professionisti del settore, riconosciuti e affermati. Questi sono anche i più bravi e i più capaci e sapranno consigliare al meglio in merito alla scelta del tatuaggio ideale, soprattutto se non si hanno le idee chiare. Scegliere un professionista, quindi, è una garanzia e permette di avere sulla pelle un disegno ben fatto, che sarà per sempre un bel ricordo”.
Serpente Tattoo Corso Umberto 571 Montesilvano 3881780782
Scopriamo quali sono i diversi stili. 
Old School: sono i classici della vecchia scuola occidentale sia europea che americana. I soggetti prediletti da questo stile sono le pin up, le rose, i cuori, i pugnali, le sirene, le navi, le ancore, man’s ruin, etc.
New School: La nuova scuola si rifà direttamente all’Old School amplificandone le caratteristiche e quindi con linee ancora più grosse e colori vivaci. Nella New School vengono fatte alcune concessioni alle ombreggiature e anche se il risultato finale presenta una stesura piatta del colore, alcune sfumature sono presenti; 
Realistici: il realismo è quella tecnica che vuole riprodurre la realtà attraverso un tattoo. Questi lavori sono caratterizzati da un minimizzazione estrema delle linee e da un utilizzo massiccio di sfumature su più livelli. Non ci sono soggetti preferiti in questa tecnica anche se ritratti e animali la fanno normalmente da padrone.
Biomeccanico: Lo stile biomeccanico nasce dalla fusione dell’arte del tattoo con i lavori del grande artista Hans Ruedi Giger.
Tribali: sono un insieme di disegni più o meno astratti ispirati o derivati dalla tradizione di numerose popolazioni indigene, tra cui quelle delle Isole Samoa, delle Isole Marchesi o del Borneo.
Giapponesi: il Tattoo in Giappone ha origini molto antiche e si è spesso differenziato tra una decorazione del corpo e un marchio indelebile a scopo punitivo. Il tattoo in stile giapponese è spesso concepito come piatto e “fumettato” ma si è evoluto verso un notevole utilizzo di sfumature.
Lettering: Si ha lettering quando iniziali, parole o intere frasi vanno a integrare o a sostituire il soggetto del tattoo.

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