Rifiuti: “tolleranza zero” per chi non differenzia. Multe agli indisciplinati

Da il 2 Ottobre, 2019

Stop al pattume buttato a caso nei mastelli, senza rispettare il calendario dei conferimenti o mescolando carta, vetro, plastica, indifferenziato e umido nella stessa busta. Spoltore vara il “pugno di ferro” contro gli spoltoresi indisciplinati nel conferimento dei rifiuti attraverso una campagna informativa “porta a porta”. Dal 14 al 27 ottobre, infatti, alle famiglie sarà lasciato un avviso nel caso in cui nel loro mastello non siano differenziati in maniera corretta i materiali. Dal 28 ottobre la Rieco, la ditta che si occupa dell’igiene urbana, lascerà i sacchetti non conformi davanti alle abitazioni senza ritirarli: perciò l’utente dovrà rientrare il mastello nella sua proprietà privata, differenziarlo correttamente ed esporlo nuovamente nella giornata di ritiro successiva.

L’assessore Rino Di Girolamo è ottimista sull’iniziativa e la spiega così: “la settimana di campagna informativa consentirà a tutti di prendere coscienza del problema, e magari chiedere informazioni al numero verde o all’Ecosportello su come gestire e correggere i propri conferimenti”. Tra gli obiettivi c’è anche il superamento delle criticità registrate dal nuovo gestore durante i primi mesi del nuovo affidamento. “Abbiamo dato mandato agli uffici per una modifica ai regolamenti comunali, necessaria a sanzionare nella maniera più opportuna i cittadini indisciplinati. Sono ormai 10 anni che a Spoltore c’è la raccolta differenziata, ma ci sono utenze che stentano a seguire le regole. E questo fa aumentare i costi per tutti: è necessario che i cittadini comprendano la situazione sia dal punto di vista ambientale sia economico. La città di Spoltore ha in questi anni una quota di differenziata vicina al 70%”, ricorda l’assessore, “un ottimo risultato che però non è migliorabile se non si interviene sulle grandi utenze, su di chi pensa di potersi sottrarre all’obbligo della differenziata utilizzando i kit condominiali, su chi non ha ancora imparato a distinguere gli imballaggi riciclabili da quelli che non lo sono”.

“Rieco”, si legge nella nota del Comune di Spoltore, “non raccoglierà i rifiuti non conformi. Questo vale per la frazione residua (indifferenziato) e per tutte le frazioni differenziate dei rifiuti urbani. Inoltre, una volta verificata la non conformità e lasciati i rifiuti, non si procederà al ritiro degli stessi fin quando non verranno correttamente separati da parte dalle utenze”. Insomma, ci avviamo verso un percorso nuovo che potrebbe portare interessanti novità o all’inasprimento dei rapporti col gestire del servizio. Il nostro auspicio é ovviamente il primo. Ma ci auguriamo anche che, prima o poi, l’impegno del cittadino che differenzia – o produce pochi rifiuti – venga riconosciuto ‘concretamente’ anche nella bolletta TARI.

Rino Di Girolamo

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One Comment

  1. morena

    2 Ottobre 2019 at 20:54

    Sono daccordo ma il servizio funziona male perche’ in zone critiche con tanti palazzi come la mia avrebbe bisogno di bidoni grandi per ogni palazzo con chiavi( come Francavilla) la situazione nella mia via e’veramente di sporcizia, tutto ammassato immezzo alla strada, mastelli spesso che spariscono . Inoltre denuncio il fatto che per buttare un rifiuto leggermente ingombrante mi e’ stato dato un appuntamento per il ritiro dopo 2 mesi A PESCARA SO CHE I RIFIUTI INGOMBRENTI VENGONO RITIRATI IN SETTIMANA. Inoltre ho delle vecchie vernici lasciatemi dai vecchi inquilini e mi e’ stato risposto che me la devo cavare dasola.

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