Rischio esondazioni, le “grida di rabbia” dei residenti di Via Mare Adriatico

Da il 8 novembre, 2018
Nell’ambito della questione del dissesto idrogeologico e rischio esondazioni nel territorio spoltorese riportiamo la testimonianza diretta di una nostra lettrice, residente in Via Mare Adriatico. La scrivente ricorda alla nostra redazione e quindi, attraverso noi, all’opinione pubblica che il problema che affligge la zona di Santa Teresa, recentemente tornato alla ribalta del dibattito in seguito alla ‘proposta soluzione’ indicata dalla consigliera Filomena Passarelli “sopraelevare le palazzine di Via Arno” riguarda tutti coloro che abitano e/o sono titolari di immobili in ‘zona fiume’. “E’ ridicolo e da egoisti pensare ad una soluzione solo per alcuni”, ci scrive un po’ arrabbiata la segnalatrice, che resterà anonima, allegando una serie di immagini risalenti alla ‘storica’ esondazione del 2 dicembre 2013. In quell’occasione ci furono parecchi danni per decine di migliaia di euro: le abitazioni rimasero per diversi giorni senza acqua, luce e gas; qualcuno ci rimise addirittura l’auto. Mentre in altre occasioni, ci ricorda, il fiume Pescara ha risparmiato quelle famiglie costringendole, però, a svuotare garage e mettere in salvo dall’acqua le automobili. “Pensate – prosegue nella nota – che addirittura i nostri condomini stanno cercando di mettere nell’ordine del giorno nelle riunioni la costruzione di paratie per tentare di salvare almeno un po i garage e la zona elettrica. Ma come direbbe qualcuno, ma si puo campà accussì?” Insomma, parole che vanno prese sul serio e che non possono lasciare spazio all’indifferenza. “Qui vanno tutelati tutti – conclude – conosco aziende che vanno da Cepagatti fin oltre il Bar Il Giglio che si annacquano, dov’è finito il progetto delle vasche di contenimento e degli sbocchi a monte? La questione va risolta per tutti, non possono esserci cittadini si serie a e altri di serie b”. Ma la soluzione ideale ed esaustiva, compresa la mega opera ingegneristica da 45 milioni di euro citata, profondamente impattanti per l’ambiente, non è semplice da trovare. Quando c’è da fare i conti con la natura che fa la natura e si ribella all’uomo che non la rispetta bisogna aspettarsi qualsiasi calamità.
Nota: ovviamente SpoltoreNotizie.it darà sempre e comunque spazio a chiunque voglia intervenire su questo o su altri argomenti. La nostra mail è info@spoltorenotizie.it oppure cercateci su facebook.
Foto 1 – Fiume esondato e poi defluito il giorno dopo
Foto 2 – Livello del fiume raggiunto nei garage privati

Foto 3 Giardino condominiale sommerso (foto scattata quando il fiume stava defluendo)

Foto 4 – Il fiume che sale, nella notte entrerà per più di un metro nei garage.
Foto 5 – Livello fiume visto dal parcheggio comune.
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