Spoltore e Montesilvano confluiranno in una delle città piu’ criminali d’Italia

Da il 14 Febbraio, 2019

Abbiamo visto tutti la puntata di “Popolo Sovrano” su Rai 2 nella quale è andato in onda, ieri sera, il servizio del giornalista Daniele Piervincenzi sulla ‘piazza di spaccio’ del Ferro di Cavallo a Rancitelli. Durante la trasmissione sono state mostrate immagini di degrado e consumo di droga, soprattutto eroina e cocaina, fatti già ultra noti a chi vive la città ed anche alle forze dell’ordine. E’ stato addirittura intervistato un componente di peso della famiglia Spinelli che ha spiegato al paese, all’Italia, le ragioni – secondo la sua personale interpretazione – per le quali la situazione della mancata integrazione e della diffusione delle attività criminali nella comunità rom è cosi’ ampia. Parliamo di un numero di persone elevatissimo con precedenti di giustizia e che, secondo quanto abbiamo appreso nella trasmissione, avrebbe scelto la malavita per mancanza di opportunità di lavoro a causa di un razzismo o ziganesimo congenito nella società pescarese. “Ci sentiamo con le spalle al muro. Tu cosa faresti?”, ha detto il cittadino italiano al giornalista spiegandogli che “spacciamo per sopravvivere”. Ma a destare parecchia preoccupazione, almeno per chi non ne era a conoscenza, è stata la diffusione del numero di denunce per reati associativi. Bene, anzi male: Pescara, infatti, è al secondo posto in Italia, seconda solo a Reggio Calabria, con un indice percentuale di crescita poderoso.  Tutto questo, lo ripetiamo, non stupisce chi si occupa di cronaca e convive con le forze dell’ordine per ragioni professionali. Tra poche settimane, poi, ricorrerà l’anniversario dell’omicidio di Alessandro Neri, un giovane di 27 anni, giustiziato in circostanze molto misteriose, il 5 marzo 2018,con due colpi di pistola. Ancora non sono stati trovati i responsabili di questo ennesimo delitto irrisolto e che, stando alle parole degli inquirenti, potrebbe essere legato al mondo della droga e della criminalità locale. Ecco cosa è il Capoluogo adriatico: un agglomerato urbano destinato a diventare nella fusione con Montesilvano e Spoltore la diciannovesima città metropolitana d’Italia. Dallo spaccio all’usura, dalla prostituzione alle rapine senza dimenticare il riciclaggio di denaro sporco ed il business delle merci contraffatte e, purtroppo, anche di omicidi: nulla di nuovo nella “Nuova Pescara”, per chi invece ne è consapevole..

da AbruzzoIndependent.it

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One Comment

  1. Antonio.muffo

    15 Febbraio 2019 at 18:17

    Considerando che questo giornale ha spesso osannato la decisione della Grande Pescara e che, in una chiacchierata informale con chi scrive srticolli su Spoltore Notizie, asserisce che vista la mancanza di Politica a Spoltore è meglio confluire nella Frande Pescara, viene spontaneo, dopo aver pubblicato l’articolo sopra, pensare che se a Spoltotore la politica non c’è, figuriamoci nell’Area Metropolitana. Dalla padella alla brace! In verità il punto è un altro, tolta la simpaticissima MaRina, dall’altra parte (cdx) di capacità ce ne è ancora meno.Giusto ancora per essere zelsnte e preciso: I ns amministratori sono stati votati in libere elezioni, non hanno marciato con la forza per entrarci. La politica non è due chiacchiere sul muretto fatte da benpensanti che nella migliore delle ipotesi sono arrivati al confine con le Marche.La politica è arte molto piy nobile che, al di la di chi viene retribuito, lo fa con grande passione e con una visione in frado di contribuire alla collettivita’. Caro Amico ” giornalista”, la tua soluzione di gettarci in bocca a pescecani piu grandi la puoi cendere al metcato del pesce, sicuramente non al sottoscritto.

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