‘Le poetiche del quotidiano’: omaggio a Paolo De Cecco

Da il 30 Aprile, 2019

Sarà inaugurata questo pomeriggio, mercoledì 1 maggio, alle 18.30 la mostra dedicata all’artista Paolo De Cecco. Presenzieranno al taglio del nastro presso l’Ex Manifattura Tabacchi di Città Sant’Angelo i nipoti ‘spoltoresi’ del pittore: Paolo, che abita a Spoltore, e Margherita che vive a Caprara.

Nato a Città Sant’Angelo nel 1843, Paolo De Cecco è stato un pittore, incisore, musicista, inventore e insegnante.  Membro fondatore del celebre ‘Cenacolo michettiano’, amico di d’Annunzio, è stato immortalato da Michetti stesso nel dipinto “La figlia di Iorio”. Dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale si ritirò a Napoli, dove poi morì nel 1922. Le sue spoglie furono tumulate nel cimitero monumentale di Poggioreale, nel sepolcreto dei professori di belle arti, appartenente alla Reale Arciconfraternita dei Santi Anna e Luca, tra la cappella di Domenico Morelli e quella dell’architetto Barnabò.

La mostra, curata da Daniela Garofalo, è dedicata non solo alla lunga attività professionale ma anche alla interessante figura di un artista ad oggi ancora poco indagata, ne valorizza gli aspetti peculiari allo scopo di portare a conoscenza di un vasto pubblico la sua opera ed il suo lavoro.

La mostra – si legge nella nota di accompagnamento – è dedicata non solo alla lunga attività professionale, ma anche alla interessante figura di un artista ad oggi ancora poco indagata. L’esposizione ne valorizza gli aspetti peculiari allo scopo di portare a conoscenza di un vasto pubblico la sua opera ed il suo lavoro. Saranno 160 le opere esposte, provenienti dalla collezione degli eredi dell’artista, molte delle quali inedite. La raccolta include inoltre documenti di notevole interesse storico, preziose testimonianze riferibili al periodo del Cenacolo e all’amicizia di De Cecco con Francesco Paolo Michetti, Costantino Barbella, Gabriele d’Annunzio, Francesco Paolo Tosti e Wilhelm von Gloeden”.

Nella foto di copertina ‘La foce del fiume Pescara’ da molti ritenuta la più bella e significativa, realizzata nel 1905. Nella foto in basso il nipote Paolo con la moglie Fedora Falcone.

Costantino Spina

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2 Comments

  1. Francesco Falcone

    30 Aprile 2019 at 21:42

    Iniziativa lodevole che merita rispetto e stima da parte di tutti e di quanti, spesso, non riconoscono nel passato la presenza di quelle semplici ma eccelse figure come Paolo De Cecco.
    Complimenti e tantissimi auguri per la buona riuscita della Mostra.

  2. Biagio D'Anniballe

    1 Maggio 2019 at 19:05

    Congratulazioni alle famiglie De Cecco Paolo, e Margherita!

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