Contenziosi ‘irrisolti’ tra il Comune e la società in house per oltre 170mila euro

Da il 30 Luglio, 2019

C’è un ‘nuovo vecchio’ problema al Comune di Spoltore: quello dei contenziosi irrisolti con la Spoltore Servizi S.r.l., del valore di oltre 170mila euro. Ad infiammare il dibattito politico ieri pomeriggio, martedì 30 luglio 2019, la gestione degli ultimi sette anni della società in house che produce moltissimi servizi per la collettività, soprattutto manutenzioni (strade, verde, immobili, cimiteri), ma che costa al contribuente spoltorese molti molti quattrini. Addirittura è toccato all’amministratore unico, l’Avv. Stefano Ilari, intervenire in aula, durante il Consiglio comunale, per spiegare le ragioni della sua missiva inviata all’Ente, proprietario della società al 100×100 del capitale, propedeutica all’approvazione del bilancio 2018. Nella lettera contenente le prescrizioni del MEF (Ministero Economia e Finanze) con riferimento, appunto, alla questione dei crediti irrisolti – fatture emesse e mai pagate dal Comune di Spoltore – il professionista pescarese aveva sostanzialmente ribadito la necessità di un ulteriore intervento pubblico. Nello specifico la necessità di risolvere il problema economico in seno alla società Spoltore Servizi che, però, non sarebbe in perdita, almeno stando ai dati riferibili al luglio 2019, in quanto l’utile ante-imposte (escluso dal conteggio il TFR da accantonare per i trenta dipendenti) ammonterebbe a circa 20mila euro. Dunque, le preoccupazioni circa il peggioramento dei conti della società municipalizzata nascerebbero non dalla gestione e dal funzionamento della medesima, ma dai cosiddetti crediti incagliati e dalla risoluzione delle ex questioni in sospeso: come il contenzioso stragiudiziale con l’ex amministratore dott. Ernesto Anchini.

“Questi crediti che la società si è ritrovata in pancia – ha detto il professionista – sono per delle fatture emesse dal 2009 al 2014 per alcuni servizi resi dalla Spoltore Servizi resi in maniera eccezionale, per somma urgenza, senza tuttavia un contratto di servizio, diciamo senza avere avviato una procedura corretta per individuare la giusta copertura del costo, ed altra parte piu’ rilevante per interesse di rivalutazione monetario”.

L’emendamento al punto all’ordine del giorno, che ha scaturito il dibattito su questo argomento, è stato votato all’unanimità dai consiglieri di maggioranza, mentre i banchi dell’opposizione sono stati lasciati vuoti per manifesto dissenso al momentaneo accantonamento dei “179mila euro piu’ spicci” (che potrebbero servire appunto a risolvere questo problema). Di fatto, una soluzione dovrà essere trovata al più presto perché, come ribadito anche nell’assise pubblica, o la società Spoltore Servizi verrà messa in liquidazione oppure verrà risanata una volta per tutte. Il sindaco Di Lorito ha parlato di “risoluzione dei problemi”, l’assessore Trulli ha parlato di “una ristrutturazione”. Restano però, a nostro avviso, moltissime domande ancora senza risposta tra le quali ci permettiamo di partire anche dalla più banale: come mai una società così importante, che assorbe così tante risorse pubbliche, non procede con la realizzazione di un sito web adeguato? Promettiamo ai lettori di tornare sulla questione, nel frattempo invitiamo chi è a conoscenza dei fatti o si sente chiamato in causa a fornire la “sua” versione scrivendoci a info@spoltorenotizie.it.

Nota di redazione

“I banchi dell’opposizione sono stati lasciati vuoti durante il voto dell’emendamento non per manifesto dissenso al momentaneo accantonamento dei 179mila euro, come scrive erroneamente l’articolo, ma per manifesto dissenso verso l’operato dell’amministrazione comunale, in particolare per il mancato controllo dei conti della societá e dei suoi bilanci precedenti che non hanno riportato dati che solo oggi inspiegabilmente emergono, come espresso chiaramente nel dibattito dal mio gruppo consiliare. Si chiede cortesemente la rettifica dell’articolo in questa parte. Grazie”.

Marina Febo

L’amministratore unico Avv. Stefano Ilari

La seduta del Consiglio di martedì 30 luglio 2019. Molti banchi vuoti

Il penultimo amministratore della Spoltore Servizi, dott. Ernesto Anchini

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