Mercoledì si vota in Provincia. La Febo attacca il MoVimento 5 stelle

Da il 29 Ottobre, 2018

Domani i consiglieri dei quarantasei comuni del pescarese voteranno per eleggere il nuovo presidente della Provincia di Pescara. Come sappiamo, nell’ottica della spending review è stata approvata dall’allora governo guidato dal premier Matteo Renzi una riforma degli Enti provinciali, la Legge Delrio 2014, che nei fatti svuota le province italiane degli strumenti operativi e delle funzioni per cui sono state pensate (manutenzioni stradali, scuole, etc etc) ma non le elimina. Insomma, una riforma a metà, come dimostrano appunto le elezioni di secondo livello che si terranno mercoledì 31 ottobre, che sta trovando parecchie critiche nel panorama politico. Tra costoro registriamo l’intervento della consigliera spoltorese di centro destra Marina Febo, e che di seguito pubblichiamo in formato integrale, verso la posizione assunta dai ‘colleghi politici’ del MoVimento 5 stelle sul valore della istituzione provinciale.

“Mercoledì 31 ottobre, i consiglieri dei Comuni della Provincia di Pescara voteranno per eleggere il nuovo Presidente della Provincia.

Il M5S, come giá avvenuto nel 2014, non parteciperà al voto perché non condivide la riforma delle Province, né che a votare non siano i cittadini.

La riforma è criticabile su vari fronti, ma ora i Grillini potranno modificarla stando al Governo, invece di fermarsi alla critica.

Ma l’aspetto più preoccupante è che, nonostante la riforma, la Provincia continua ad avere, per legge, delle competenze molto importanti. Basta leggere i giornali.

L’esempio più significativo, è il caso “Bussi”: se oggi non ci fossero le Ordinanze della Provincia di Pescara che hanno individuato il responsabile della contaminazione, in base al codice dell’ambiente, la bonifica ora la pagherebbero i cittadini abruzzesi, anziché la società privata. Una differenza non di poco conto!

Lo stesso vale per strade e scuole: tutti casi nei quali il ruolo della Provincia è, per legge, fondamentale.

Non votare un Presidente – e in seguito un Consiglio – vuol dire non consentire alla Provincia di Pescara di essere “operativa” e quindi risolvere i problemi che gli competono.

Per fortuna, altri consiglieri comunali voteranno ed eviteranno che questo “blocco pericoloso” si concretizzi.

Ma quando si realizzerà la bonifica di Bussi, o quando il futuro Presidente farà cose buone per il nostro territorio, dovremmo ricordarci di precisare che non è grazie al M5S.

Con la critica non si governano i territori e le comunità. Servono innanzitutto competenze e senso di responsabilità”.

Ricordiamo che i candidati presidenti sono tre: due per il centro sinistra, Luciano Di Lorito e Vincenzo Catani, uno per il centro destra Antonio Zaffiro. Sarà interessante capire come voteranno i consiglieri spoltoresi divisi nei gruppi Partito Democratico, Lista Insieme-Luciano Di Lorito Sindaco, Scegli Spoltore-Lista Teodoro, Lega, Centrodestra per Spoltore, Nuova Presenza in Comune o Noi Pensiamo in Comune. Probabilmente, infatti, il voto dei politici spoltoresi risulterà decisivo per l’elezione del nuovo Presidente dell Provincia. I seggio saranno aperto domani, dalle ore 8 alle ore 20, presso il ‘Palazzo dei Marmi’ in Piazza Italia a Pescara.

Sn.it

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