1 risposta

  1. Marco
    9 Ottobre 2019

    Tante belle parole e concetti filosofici dalfonsiani, talmente fumosi da essere in grado di coprire le magagne di una città, il capoluogo, piena di debiti, senza più territori da cementificare e con una raccolta differenziata ridicola: oltretutto con la municipalità rimarrebbe anche l’incubo di una classe politica impreparata e abbarbicata, come un vegetale asfissiante, a trent’anni di nulla cosmico. Rimarrebbero quindi gli storici drammi amministrativi e rischieremmo di diventare la più brutta periferia di Pescara, peggio di quanto non lo sia già adesso, regalando il più bel territorio della Provincia Pescarese e addossandoci debiti e problemi sociali enormi. CONTENTI VOI

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