Torrese-Spoltore: il presidente AIA Giancola intervistato da Spoltorenotizie

Da il 15 Febbraio, 2018

La decisione del Giudice Sportivo, di far ripetere la gara del campionato di Eccellenza Abruzzo tra Torrese e Spoltore, fa ancora discutere, ed anche tanto.  Il provvedimento è  maturato in seguito al ricorso presentato dalla società di casa, in quanto l’arbitro, il sig. Federico Masilunas della sezione di  Pisa, non averebbe espulso il giocatore spoltorese Paquito Morales  per doppia ammonizione. Infatti il giocatore spagnolo, già ammonito al decimo minuto del secondo tempo, sarebbe stato nuovamente sanzionato dal direttore di gara al novantesimo, quando mancavano  pochi istanti al termine della gara, quattro minuti per l’esattenza (il  recupero). Ma la decisione non è unica nel suo genere. Proprio ieri è stata rigiocata la gara di Seconda Categoria tra Quadri e Sansalvese (vinta da quest’ultima per 3-2) per un caso simile (seconda ammozione ad un giocatore del Quadri che non viene espulso). E nel 2016  ci fu un episodio analogo tra Notaresco e Fontanelle, nel campionato di Promozione, Girone A. Ed ora è toccata alla società di Sabatino Pompa finire in questa speciale casistica.

Ma il prezzo più alto di questo spiacevole episodio probabilmente lo pagherà lo stesso arbitro. Proprio colui che ha ammesso l’errore, come ci ha confermato Angelo Martino Giancola, presidente AIA Abruzzo, ed ex ‘giacchetta nera’ di Serie A e B,   che abbiamo raggiunto telefonicamente.

Sulla buonafede degli arbitri putroppo troppo spesso si parla fuori luogo. Masilunas ha riconosciuto l’errore. Il regolamento del gioco del calcio parla chiaro, in caso di errore tecnico la partita va ripetuta.  Le regole sono queste e vanno rispettate.   Sono rammaricato per lo Spoltore perchè  è sempre stata una società che non ha mai dato problemi. Mai sopra le righe, con ottimi dirigenti dotati di una professionalità difficile da trovare anche in categorie superiori. Poi mi dispiace  anche per il ragazzo (l’arbitro), perchè questo errore potrà influire sulla sua carriera. Gli arbitri hanno solo due anni di tempo per dimostrare il proprio valore. La concorrenza anche qui  è tanta, vanno avanti i migliori, chi sbaglia meno. Un plauso per l’onesta e soprattutto per aver avuto il coraggio di metterci la faccia. Mi auguro che questo episodio serva di lezione a tutti.  Bisogna aiutare questi ragazzi a crescere,  di certo il clima teso che si sta registrando con le dichiarazioni da parte di alcuni addetti ai lavori lasciano l’amaro in bocca e non aiutano di certo la categoria arbitrale.  Quando ci sarà  la ripetizione della gara tutti avranno gli occhi puntati addosso al direttore di gara. Sicuramente manderemo un arbitro della nostra regione ed io sarò sugli spalti per seguire personalmente la gara. Ma ora mi auguro che si abbassino i toni, e non mi riferisco solo a questo episodio. A breve è mia intenzione incontrare tutte le società per fare il punto della situazione, ed anche per spegnere queste polemiche sterili che stanno caratterizzando queste ultime settimane“.

Nella foto in basso Angelo Martino Giancola presidente AIA Abruzzo

 

Costantino Spina

 

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