Il Comune di Spoltore ha adottato l’Ordinanza n. 21 del 22 luglio 2026 per fronteggiare la perdurante emergenza idrica causata dall’aumento dei consumi estivi. L’atto, firmato dalla sindaca Chiara Trulli, impone il divieto, per le utenze domestiche, di usare l’acqua dell’acquedotto per usi non primari come il lavaggio di cortili e piazzali, il riempimento di piscine private, l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di automezzi e altri impieghi non previsti dal contratto di fornitura. Per le utenze non domestiche i consumi devono essere limitati alle necessità per cui è stato concesso l’allacciamento.
L’ordinanza consente l’uso pubblico dell’acqua per esigenze di interesse collettivo e per la manutenzione delle aree verdi comunali, mentre l’inosservanza comporta sanzioni amministrative. Il provvedimento è immediatamente operativo e resterà in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo revoca o proroga; è inoltre possibile proporre ricorso nei termini di legge. La comunicazione è stata trasmessa ad A.c.a. in House Providing S.p.a. e al Comando di Polizia Locale.
Per ridurre i consumi il Comune invita i cittadini ad adottare comportamenti pratici e responsabili: evitare irrigazioni non essenziali, preferire il lavaggio con secchio o stazioni di autoservizio e posticipare il riempimento di piscine private. Per informazioni e segnalazioni consultare il sito istituzionale del Comune di Spoltore.