Franco e Agnese Ranghelli confermano il loro impegno per le Acli

Venerdì 22 maggio scorso, si è svolto a Pescara, nella cornice della Sala “Figlia di Iorio” all’interno del Palazzo della Provincia, il Congresso regionale della Fap Acli Abruzzo (Federazione Anziani e Pensionati). Il tema, “Un ponte tra passato e futuro”, ha fatto da filo conduttore a un dibattito denso, capace di unire la memoria storica del Paese e dei territori alle sfide globali ed europee della Silver Age. L’appuntamento ha visto una straordinaria partecipazione dei delegati e rappresentanti giunti da tutte e quattro le province abruzzesi (L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo), ed stato presieduto da Annina Botta, incaricata della Fap Nazionale Acli. A dare l’avvio ai lavori è stata la relazione del Segretario regionale uscente lo spoltorese Franco Ranghelli, che ha tracciato un’analisi del post-pandemia. «La crisi sanitaria non è stata una parentesi, ma uno spartiacque brutale che ha colpito gli anziani nel bene più prezioso: il diritto alla socialità» si legge nella relazione. Con un’Italia in cui un cittadino su quattro ha più di 65 anni, la Fap Acli ha rivendicato con forza il peso politico di questa “massa critica”, rifiutando la logica dell’anziano come “costo sociale” e lanciando una dura sferzata contro l’ageismo (il pregiudizio legato all’età). Tra le proposte spiccano la richiesta di una sanità di prossimità (telemedicina, geriatria a domicilio e valorizzazione della figura del Cargiver), oltre un nuovo Servizio Civile Volontario per unire l’esperienza dei senior alla velocità digitale dei giovani (Anziani Sentinelle/custodi del territorio). Il Congresso si è poi sviluppato con gli interventi delle realtà associative, che hanno arricchito il dibattito portando spaccati di quotidiano impegno sociale sul territorio: L’Associazione “On the Road”: Ha posto l’accento sul tema delle fragilità estreme e dell’inclusione sociale, ricordando il progetto S.O.LE.I.L in cui le A.C.L.I. Pescara sono partner che tratta o re percorsi di inclusione socio-lavorativa per cittadini di Paesi Terzi, vittime o potenziali vittime di sfruttamentolavorativo attraverso l’attivazione di sportelli informativi territoriali, corsi di formazione, laboratori professionalizzanti come i laboratori per assistenti familiari che le Acli di Pescara hanno organizzato e tirocini extracurriculari. L’AGBE (Associazione Genitori Bambini Emopatici): Ha commosso la platea testimoniando l’importanza del legame intergenerazionale. Il supporto della “popolazione senior” si rivela fondamentale nell’accoglienza e nel sostegno alle famiglie che a rontano i percorsi di cura dei bambini. L’Associazione “La Nave”: Ha focalizzato il proprio contributo sui temi della riabilitazione, del lavoro dei disabili, del benessere psico-fisico e dell’invecchiamento attivo, rimarcando la necessità di spazi di aggregazione per contrastare l’isolamento. «Voglio fare i complimenti alla Fap Acli per la profondità e la concretezza di questa discussione» ha dichiarato il Sindaco di Pescara Masci intervenuto per i saluti istituzionali. «I temi portati oggi al centro del dibattito – dalla sanità domiciliare alla solidarietà tra generazioni fino al contrasto alla solitudine – non riguardano solo gli anziani, ma interrogano direttamente l’azione di noi amministratori. Avete tracciato la rotta per un modello di città e di regione più inclusivo e umano. Le istituzioni hanno bisogno anche della vostra bussola». Il Congresso si è concluso con l’avvio delle operazioni di voto per il rinnovo del Comitato regionale. «Non vogliamo essere i passeggeri di un treno che corre verso il passato» conclude la relazione della FAP «ma i compagni di viaggio dei nostri giovani. O riamo loro la nostra esperienza ed il nostro sapere, mentre loro ci prestano la loro velocità e l’entusiasmo, con lo sguardo verso il futuro per costruire una società più serena ed in pace».

Elenco dei n. 14 eletti al nuovo comitato regionale:

Primo eletto: con 5000 voti Franco Ranghelli, a seguire nell’ordine: Lina Strizzi, Santino Strizzi, Agnese Ranghelli, Giuseppe Placidi, Ernesto Placidi, Roberto Angelucci, Luigi D’Orazio, Bruno Di Giovanni, Bernardo Di Marcangelo, Valentino Cardo, Antonio De Grandis, Enzo De Berardis e AnnaLucia Palesse.

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