Grana IMU per la Soms: il Comune di Spoltore vince il ricorso in tribunale

Il Comune di Spoltore incassa un’importante vittoria in sede di tribunale nel contenzioso relativo alla gestione dei tributi locali. La Corte si è infatti pronunciata favorevolmente nei confronti dell’ente, confermando la legittimità dei provvedimenti fiscali emessi e respingendo il ricorso presentato da un’associazione, la Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms).

La vicenda giudiziaria ruotava attorno ad alcune contestazioni di natura formale e sostanziale. In prima istanza, i giudici hanno respinto tutte le eccezioni procedurali sollevate dai legali del sodalizio, che avevano ipotizzato un difetto di motivazione negli atti del Comune e un’omessa attivazione del contraddittorio preventivo. La Corte ha invece ritenuto corretto l’operato degli uffici comunali, convalidando la regolarità delle procedure adottate.

Entrando nel merito del provvedimento, il fulcro della decisione riguarda l’assenza degli adempimenti necessari per beneficiare delle agevolazioni d’imposta. Secondo quanto rilevato nella sentenza, la Società Operaia ha omesso di presentare l’apposita dichiarazione IMU per l’anno 2020, una mancanza che, per quanto consta, si è ripetuta anche per le annualità successive.

A fronte delle verifiche del Comune, la Soms aveva inviato all’ente una richiesta di esenzione solamente nel gennaio del 2026. I giudici hanno però specificato che tale istanza non può in alcun modo avere efficacia retroattiva per gli anni di imposta precedenti. Di conseguenza, il tentativo di regolarizzazione tardiva non ha potuto sanare le annualità già scoperte, confermando così il diritto del Comune di Spoltore a riscuotere quanto dovuto.

NOTA: Il presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, avv. Luigi Spina, precisa, rispetto a quanto riportato, di “aver presentato le dichiarazioni di esenzione a dicembre 2025 a maggio 2026 per gli anni 2025 e 2026”.

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