“In Paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo”. Questo è il pensiero di Mark Twain che, però non è il solo ad attribuire ai nostri amici a quattro zampe qualità e doti che rendono migliore la vita dei loro padroni. D’altra parte, che il rapporto uomo cane porti benefici scientificamente dimostrati è uno dei presupposti fondanti della pet therapy. Quindi perché non aprire ai cani le porte dei luoghi di lavoro? A questa domanda ha risposto positivamente Fater s.p.a. che, nella nuova sede di Spoltore, dai primi mesi del 2023, consente ai propri dipendenti di essere accompagnati al lavoro dai propri amici animali, a patto che siano vaccinati, assicurati ed abbiano appreso le regole di buona socialità verso i propri simili. La novità, sollecitata dagli stessi impiegati, è stata accolta positivamente e sono molti ad arrivare al lavoro in compagnia. Con positive e dimostrate ricadute in termini di gestione dello stress, di miglioramento dei rapporti sul posto di lavoro e di miglioramento dei risultati operativi. Perché un dipendente felice è anche più produttivo. Dunque bravi quei dirigenti che hanno preso questa decisione innovativa e intelligente e che si spera possa essere presa d’esempio anche in altre situazioni aziendali.
