A Spoltore la transizione ecologica passa attraverso la rete di ricarica per i veicoli elettrici e ibridi plug-in. Sono, infatti, in corso i lavori per l’installazione delle prime quattro colonnine pubbliche nel territorio comunale, che sorgeranno in via Volturno, via Praga, via Di Marzio e nell’area artigianale di Santa Teresa. L’annuncio è dell’assessore Stefano Burrani: «A breve sarà completato il piano per la rete pubblica di ricarica dei veicoli elettrici, approvato lo scorso anno». Il programma prevede già altri impianti in via del Campo Sportivo, via Federico Fellini, via Lubiana e via Saline, la cui ultimazione è attesa per ottobre. Le colonnine saranno gestite da A2A energia e UAU e saranno compatibili con autovetture elettriche e ibride plug-in. «La nostra visione di transizione ecologica — prosegue Burrani — si trasforma ogni giorno in fatti tangibili per la cittadinanza e per chi vive quotidianamente il nostro territorio, e questo traguardo lo dimostra concretamente. Interventi simili non devono assolutamente prescindere dal privato e dal mercato, ed è per questo motivo che siamo davvero felici e orgogliosi di poter contare su due realtà di primo piano come A2A ed UAU, che consideriamo senza dubbio veri e propri partner strategici nel disegno della transizione energetica. Un disegno ambizioso, lungimirante e strutturato, di cui anche Spoltore vuole sentirsi pienamente parte, per incentivare con forza non solo lo sviluppo sostenibile ma anche la mobilità leggera e le forme di spostamento ecologiche che migliorano la qualità dell’aria e della vita urbana». Per la sindaco Chiara Trulli «la rete di infrastrutture per la ricarica è un tassello importante per l’idea di città che abbiamo in mente, legata a doppio filo al biciplan, alle zone 30, ai veicoli zero emissioni». La giunta comunale, al momento di approvare il piano, ha previsto anche la possibilità di ampliamenti: prossimamente la rete raggiungerà anche il territorio di Caprara d’Abruzzo. Resta in sospeso il discorso sulle piste ciclabili annunciate da anni e di cui al momento non si sa più nulla.