Omicidio Albi, ricostruita rapina al centro agroalimentare di Villanova

La rapina compiuta al centro agroalimentare di Villanova di Cepagatti, l’11 luglio 2022,  rischia di diventare la ‘prova regina’ nel processo per l’omicidio di Walter Albi. In quella occasione, come ricostruito oggi in occasione del processo in Corte d’Assise a Chieti per la morte dell’architetto di Francavilla al Mare ed il gravissimo ferimento dell’ex calciatore Luca Cavallito, avvenuti nel bar del parco a Pescara, oltre al bottino in denaro e assegni venne rubata anche una pistola ad una guardia giurata. Ed è proprio quell’arma che viene considerata dagli inquirenti la ‘prova regina’ del processo in corso per inchiodare il presunto killer Mimmo Nobile, nome noto della tifoseria pescarese. Il legale del dell’imputato ha pero respinto le accuse mosse da un testimone dell’accusa che partecipò al ‘colpo’ presso il centro agroalimentare al confine tra Spoltore e Cepagatti: ovvero che Nobile avesse mantenuto la disponibilità dell’arma poi utilizzata per sparare ad Albi e Cavallito. Ricordiamo, infine, che in questo processo che ha sconvolto l’opinione pubblica sono imputate altre sue persone, un calabrese ritenuto il presunto mandante del delitto ed un pescarese considerato nell’ipotesi accusatoria il fiancheggiatore. Si torna in aula tra due giorni, il 28 novembre, quando verranno ascoltati i testimoni della difesa.

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