La prima rata della Tari, la tassa comunale che copre i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, scade il 10 settembre: una data molto ravvicinata che ha generato apprensione tra i cittadini di Spoltore, soprattutto tra gli anziani. Molti residenti, infatti, non hanno ancora ricevuto i bollettini per effettuare il pagamento, creando timori di possibili sanzioni o ritardi. La sindaca Chiara Trulli è intervenuta con un comunicato sui social per tranquillizzare la popolazione: i bollettini sono già stati spediti e i cittadini non devono preoccuparsi. Tuttavia, il tempo ristretto tra la consegna prevista dei documenti e la data di scadenza ha alimentato dubbi e incertezze, soprattutto tra chi è abituato a dinamiche più distese. Alcuni dubita sulla possibilità che il postino possa arrivare dopo il 10 settembre, rendendo di fatto impossibile rispettare la scadenza. Questa eventualità rappresenterebbe un problema concreto per molte famiglie, che rischiano di trovarsi in difficoltà nel momento del pagamento.
In attesa dell’arrivo del documento, i cittadini possono:
• Verificare sul sito del Comune di Spoltore se sono disponibili avvisi o comunicazioni ufficiali
• Contattare l’ufficio tributi comunale per chiedere informazioni sullo stato delle spedizioni
• Prepararsi al pagamento non appena si riceve il bollettino, per evitare ritardi
La situazione evidenzia la necessità di una maggiore chiarezza da parte dell’amministrazione comunale sulle tempistiche di invio dei bollettini, soprattutto quando le scadenze sono particolarmente ravvicinate.