Il Comune di Spoltore ha approvato l’Albo degli enti gestori dei centri estivi e delle attività con funzione educativa e ricreativa rivolte a bambini e ragazzi per il 2026. Il provvedimento è stato adottato dal Settore socio-educativo nell’ambito delle misure finanziate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
L’istruttoria si è conclusa con esito positivo per tutte le richieste presentate. Sono quindi entrate nell’Albo A.S.D. The Little Prince, che organizzerà attività dal 10 giugno al 15 settembre 2026; Autismo Abruzzo APS, attiva dal 1° giugno al 31 agosto; ASD ProCalcio Italia, con iniziative dal 15 giugno al 31 luglio; e APS Happy Tata, operativa dal 15 giugno all’11 settembre.
L’elenco non è definitivo e potrà essere aggiornato con ulteriori richieste fino al 30 ottobre 2026, data di scadenza dell’avviso pubblico.
La determinazione attua gli indirizzi stabiliti dalla Giunta comunale guidata dalla sindaca Chiara Trulli per l’utilizzo delle risorse destinate alle attività socio-educative. Il finanziamento nazionale ammonta complessivamente a 60 milioni di euro e sostiene il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.
«L’obiettivo dell’amministrazione è quello di ampliare e diversificare l’offerta di servizi estivi, rispondere alle esigenze delle famiglie e sostenere al tempo stesso gli enti privati e del Terzo settore impegnati nelle attività educative e ricreative per i minori», spiega l’assessora alle Politiche sociali Nada Di Giandomenico.
Per le famiglie residenti a Spoltore è previsto un contributo a rimborso delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi e delle attività ammesse al programma. Possono richiedere il beneficio i nuclei familiari residenti con un’attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 25 mila euro. Il contributo è pari a un massimo di 70 euro a settimana per ciascun minore, per un periodo massimo di sei settimane, anche non consecutive.
L’importo massimo ottenibile è quindi di 420 euro per famiglia, considerando un solo minore e il tetto complessivo di sei settimane. Il rimborso sarà riconosciuto fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande saranno ordinate in una graduatoria basata sull’ISEE del nucleo familiare. Nella valutazione saranno considerati anche la situazione lavorativa dei genitori e l’eventuale presenza di un minore con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 del 1992. L’inserimento nell’Albo consente agli enti ammessi di partecipare al programma comunale per il 2026, ampliando l’offerta di servizi rivolti ai minori e le possibilità di scelta per le famiglie di Spoltore