Centri estivi, in arrivo contributo per le famiglie da 70 € a settimana

La Giunta di Spoltore ha approvato gli indirizzi per il finanziamento delle attività socio educative nella prossima estate: la frequentazione dei centri estivi e dei centri con funzione educativa e ricreativa sarà rimborsabile se effettuata nel periodo tra il primo giugno e il 31 dicembre 2026. Nel frattempo gli uffici dell’Ente hanno già pubblicato l’avviso per i soggetti gestori interessati a iscriversi all’apposito albo e diventare dunque una delle attività dove le famiglie possono portare i ragazzi e ottenere il rimborso: c’è tempo fino alle ore 12.00 del 30 ottobre.
L’iscrizione all’Albo degli Enti Gestori è possibile per associazioni o società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive o agli enti di promozione sportiva riconosciute dal Coni, iscritte al registro nazionale Coni ed all’albo Comunale delle Associazioni e che svolgono le loro attività senza fini di lucro; consorzi, gruppi e associazioni tra soggetti del tipo già elencato; ditte iscritte nel Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA per lo svolgimento di attività che ricomprendono anche quelle ludico socio-ricreative-sportive-educative-culturali; enti del terzo settore; associazioni culturali iscritte all’albo Comunale delle Associazioni; soggetti gestori di servizi educativi per l’infanzia.
“Usciremo in largo anticipo con l’avviso e il catalogo di servizi riconosciuti idonei per il rimborso in modo da dare alle famiglie la possibilità di organizzarsi in tempo utile”, spiega la sindaca Chiara Trulli. I criteri di valutazione approvati dalla giunta “sono studiati per agevolare i genitori che lavorano” e più in generale “tutte le famiglie con un reddito basso” (per presentare domanda l’Isee deve essere inferiore a 25mila euro). Assieme alla situazione lavorativa dei genitori e all’Isee, sarà considerata l’eventuale disabilità del minore per il quale si chiede il rimborso della spesa per la frequenza di un centro estivo.
Il finanziamento attribuito dal Dipartimento per le Politiche della famiglia al Comune di Spoltore, nell’eventualità in cui non sia completamente impiegato per i rimborsi, verrà destinato al potenziamento dei servizi socio-educativi territoriali rivolti ai minori.
“Le attività estive per bambini e ragazzi sono un aiuto fondamentale per le famiglie e rappresentano anche un’occasione di sociealità nel periodo dell’anno in cui le scuole si fermano. Il nostro territorio offre una varietà di servizi per i quali si potranno chiedere i rimborsi, dalle colonie estive alle attività sportive, fino a laboratori creativi, corsi e attività didattiche”, aggiunge l’assessora alle politiche sociali Nada Di Giandomenico.
Il contributo massimo per ogni minore sarà di 70 € a settimana, per un massimo di 6 settimane di frequenza.

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