Un pomeriggio di ordinaria follia che solo per un caso non si è trasformato in qualcosa di ancora più grave. È quanto accaduto ieri, venerdì 22 maggio, a Santa Teresa di Spoltore, dove il titolare di un bar è stato aggredito all’interno della propria attività da un uomo.
Secondo quanto siamo riusciti a ricostruire, l’incredibile sequenza di eventi ha avuto inizio ieri mattina presto, intorno alle 6:30. Due mezzi stavano transitando lungo via Maiella a Santa Teresa quando, per banali motivi di viabilità, è scoppiato un acceso diverbio. Il conducente di un furgone è sceso dal veicolo iniziando a inveire pesantemente e a urlare contro l’automobilista che lo precedeva.
Sentite le urla provenire dalla strada e preoccupato per l’escalation dei toni, il barista è uscito dal proprio locale con l’unico intento di fare da paciere e placare gli animi. Un gesto di civiltà che, tuttavia, non è stato gradito dal conducente del furgone, il quale ha rivolto la propria rabbia contro l’esercente, minacciandolo apertamente prima di risalire a bordo del mezzo e allontanarsi.
Quello che sembrava un episodio destinato a chiudersi lì, si è invece riacceso poche ore dopo, assumendo i contorni di una vera e propria spedizione punitiva. Nel pomeriggio, infatti, l’uomo alla guida del furgone si è ripresentato davanti al bar di Santa Teresa, ma questa volta non era solo: ad accompagnarlo c’erano due giovani.
Il gruppo è entrato nel locale per minacciare nuovamente il barista. In pochi istanti ne è nata una violenta discussione al culmine della quale l’aggressore ha afferrato un pesante portatovaglioli in metallo presente sul bancone, scagliandolo con forza contro il viso del titolare.
Il barista, con un riflesso è riuscito ad alzare il braccio per proteggersi il volto, venendo però colpito violentemente alla mano. L’impatto con l’oggetto metallico gli ha causato una lesione a un dito. Subito dopo l’aggressione, i tre si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
I Carabinieri della locale stazione, subito allertati, si sono portati sul luogo ed hanno avviato le indagini, mettendosi sulle tracce del conducente del furgone e dei suoi complici, anche attraverso la raccolta di testimonianze e la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Per la vittima dell’aggressione i medici hanno stabilito una prognosi di 14 giorni.