Momenti di forte tensione nel pomeriggio, lo scorso 2 agosto a Villa Raspa di Spoltore. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara sono intervenuti presso un bar del posto, a seguito di una chiamata di emergenza al 112.
Un uomo di 41 anni, residente a Spoltore e di origine romena, si è reso protagonista di un gravissimo episodio di minaccia. Secondo quanto ricostruito dai militari giunti sul posto intorno alle ore 17:00, l’uomo avrebbe prima minacciato un avventore con un coltello. Successivamente, si sarebbe rivolto al titolare dell’esercizio mostrando due taniche di benzina (risultate poi vuote) minacciando di dare fuoco al locale.
I Carabinieri, giunti tempestivamente sul posto, hanno rintracciato l’uomo all’interno del bagno della struttura. Bloccato in flagranza di reato, il 41enne è stato sottoposto a perquisizione. I militari gli hanno trovato e sequestrato il fodero di un coltello in cordura di colore nero, che era legato ad un braccio, mentre la lama usata per le minacce è stata successivamente recuperata e posta sotto sequestro. Nelle immediate vicinanze dell’attività commerciale sono state rinvenute anche le due taniche menzionate dai testimoni.
Per l’uomo è scattata la denuncia per il reato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nei suoi confronti la Procura della Repubblica di Pescara ha emesso il decreto di convalida di perquisizione e sequestro delle armi. L’indagato sarà assistito dall’avvocato Tullio Zampacorta del Foro di Pescara.
Ignote, al momento, le ragioni che abbiano spinto il protagonista di questa storia ad organizzare un’azione così folle.