Pescara, malore in mare: il comandante D’Orazio salva un turista

​Momenti di grande apprensione ma fortunatamente a lieto fine quelli vissuti domenica 2 agosto nelle acque antistanti lo stabilimento balneare Barracuda di Pescara. Un turista belga di 53 anni, in vacanza lungo la costa adriatica, ha rischiato di annegare a causa di un improvviso malore accusato mentre si trovava in acqua.

​A scongiurare la tragedia è stata una catena di soccorsi tempestiva ed efficace, partita dall’intuito e dal coraggio di chi in quel momento si trovava sulla spiaggia. Tra i primi ad accorgersi dell’emergenza e a lanciarsi in mare c’era il comandante della Polizia Locale di Spoltore, il dottor Panfilo D’Orazio. Notando l’uomo in evidente difficoltà, D’Orazio non ha esitato a tuffarsi e a raggiungerlo a nuoto quando ormai il 53enne aveva perso i sensi.

​Grazie al supporto di altri bagnanti intervenuti subito dopo, il comandante D’Orazio è riuscito a portare l’uomo fino alla battigia. Lì la macchina dei soccorsi si è attivata con straordinario coordinamento: tre medici presenti per caso sull’arenile hanno preso immediatamente in carico il paziente, avviando le manovre di rianimazione fino all’arrivo del personale della Life e dei sanitari del 118, giunti d’urgenza con ambulanza e automedica.

​Stabilizzato sul posto, il turista è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescara, dove è stato ricoverato per un edema polmonare causato dall’acqua ingerita. La rapidità dell’intervento corale ha evitato il peggio e salvato la vita al 53enne.

​L’episodio ha suscitato profonda commozione anche nei familiari dell’uomo, che nei giorni successivi si sono recati personalmente presso il Comando della Polizia Locale di Spoltore per incontrare e ringraziare di persona il comandante D’Orazio, chiedendogli di estendere la propria gratitudine a tutte le persone, ai medici e ai soccorritori che con sangue freddo e determinazione hanno reso possibile questo straordinario salvataggio.

CONDIVIDI POST

Rimani Connesso

Altri Aggiornamenti