Sabato torna Spoltore Narra: un percorso diffuso tra racconti, musica e immaginazione

Ogni anno “Spoltore Narra” trasforma il borgo del capoluogo in un laboratorio di storie, creatività e comunità. Grandi protagonisti sono i bambini, impegnati in laboratori legati al mondo della narrazione. L’appuntamento con la terza edizione è sabato 23 maggio 2026, dalle 16.30 alle 20.00, quando piazze, vicoli e spazi simbolici del borgo, daranno vita a un percorso diffuso tra racconti, musica e immaginazione: i luoghi di quest’anno sono Largo della Chiesa (che ospita il “Concerto di alberi, fili e fantasia”), la Casa della Cultura in via del Corso (“La bottega dei fili curiosi”), Piazza d’Albenzio (“Piccole cose che diventano storie”) e gli adiacenti locali della cultura (al piano terra “Un errore geniale: come Fleming scoprì l’antibiotico!” e al piano superiore “Luci narranti: quando il disegno prende il volo”), il Belvedere (“Intrecci di storie”), Largo Fosse del Grano (“Paesaggi inAttesi”). Infine dalle 19 alle 20, in Largo San Giovanni, tutti i gruppi di laboratorio si riuniranno per “Visioni collettive: il Borgo…Opera Aperta!”.

“Spoltore Narra” nasce da una forte convinzione pedagogica: la narrazione rappresenta uno strumento fondamentale per sviluppare nei bambini pensiero critico, fantasia, capacità relazionali e fiducia nel futuro. Il progetto crea una rete sempre più ampia e partecipata, e quest’anno il Comune di Spoltore e la Direzione Didattica di Spoltore hanno coinvolto alcune delle principali agenzie educative e associative del territorio: Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio”, Istituto Comprensivo “Dante Alighieri, Associazione Cultura e Terza Età, C’era una volta…il Cucciolo, Generazioni in Fiore, Consulta Giovanile Spoltore, Pro Loco Spoltore Terra dei 5 borghi, Istituto d’Istruzione Superiore Luca da Penne – Mario dei Fiori, Il Paese dei Balocchi, Utl, Associazione Curiosando, Il Pensiero Divergente.

“Spoltore Narra rappresenta perfettamente l’idea di città che vogliamo costruire” spiega l’assessora all’istruzione Francesca Sborgia. “Una comunità educante in cui scuola, famiglie, associazioni e istituzioni lavorano insieme per la crescita delle nuove generazioni. Attraverso la lettura, la creatività e la condivisione, il nostro borgo diventa un luogo capace di generare relazioni, bellezza e opportunità educative. In continuità con esperienze come “La Notte dei Racconti” e il programma nazionale “Nati per Leggere”, “Spoltore Narra” serve a rafforzare il legame delle scuole del territorio con i progetti dedicati alla promozione della lettura e della pedagogia dell’ascolto”. “Eventi come questo” chiosa la sindaca Chiara Trulli “dimostrano quanto Spoltore creda nell’infanzia e nella cultura come strumenti fondamentali per costruire il futuro”.

CONDIVIDI POST

Rimani Connesso

Altri Aggiornamenti