Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa per l’invito alla presentazione del nuovo libro di Giustino Pace sulla storica frazione spoltorese di Villa Santa Maria.
“Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18:30, il Centro Polifunzionale di Villa Santa Maria di Spoltore ospiterà un importante appuntamento di memoria collettiva; sarà infatti ufficialmente presentato il volume “Villa S. Maria di Spoltore – Note di
una possibile ricostruzione storica”, un’opera frutto delle meticolose ricerche d’archivio condotte dal Maestro Giustino Pace ed edito da La Centenaria Editrice. L’evento proporrà un viaggio a ritroso nel tempo per offrire alla cittadinanza una mappa dell’anima del territorio; attraverso documenti spesso inediti, l’autore ha ricostruito le vicende del borgo, restituendo un quadro vivo delle comunità che hanno plasmato l’identità di questi luoghi. La manifestazione, organizzata dall’Associazione La Centenaria con il patrocinio del Comune di Spoltore, si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Chiara Trulli e dell’Assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico.
A introdurre la serata, nel segno dell’emozione e dell’appartenenza, sarà la pluripremiata poetessa Milvia Di Michele, nata e residente a Villa Santa Maria, che regalerà ai presenti la lettura di un suo componimento. La serata sarà guidata e condotta da Mariagrazia Controguerra, anch’essa nativa di Villa Santa Maria, che curerà i passaggi salienti dell’incontro e il dialogo con l’autore. “Quest’opera rappresenta un patrimonio inestimabile per tutti
noi” – dichiara la conduttrice – “Il Maestro Giustino Pace ha offerto un dono immenso al nostro paese, consegnando alle attuali generazioni e a quelle future le chiavi per comprendere e custodire le nostre radici più profonde, elemento indispensabile in un mondo organizzato su modelli standardizzati” Il racconto storico si fregerà, inoltre, del prezioso contributo professionale e artistico di Andrea Morelli – Presidente dell’ Associazione La Centenaria e massimo esperto di fotografia in tutti i suoi aspetti – che ha illustrato il libro, catturando
e fissando con il suo obiettivo gli elementi trattati nello studio di Giustino Pace”.