Dopo la ‘battaglia di resistenza’ contro la nuova Pescara, vinta con la complicità di Montesilvano, adesso per Spoltore è tempo di nuove ‘sfide’. Parliamo dell’imminente campagna elettorale, peraltro mai interrotta dai protagonisti della politica locale, per il rinnovo delle cariche istituzionali in seno al Comune di Spoltore. Eggia’, perché l’anno che sta per arrivare, il 2027 determinerà la scadenza del mandato della sindaca Chiara Trulli eletta al primo turno e con una vittoria schiacciante sul centrodestra nell’estate del 2022. Al voto, forse stavolta davvero per eleggere l’ultima amministrazione comunale spoltorese prima della fusione si dovrebbe andare in giugno, tra nove mesi, oppure in concomitanza con le elezioni politiche: visto che anche il governo più longevo della storia della Repubblica è giunto al capolinea. I prossimi momenti salienti saranno la legge regionale che decreterà ufficialmente il rinvio al 2029 o l’annuncio degli sviluppi sul probabile ricorso al tribunale amministrativo da parte dei comitati pro Nuova Pescara che, in caso di vittoria nelle aule di giustizia, potrebbero far saltare piani e strategie. Come sempre la situazione è fluida ma Spoltore, si sa’, e’ come la Sfinge sull’altopiano di Giza.