“Dispiace vedere come un progetto strategico per il territorio venga ridotto a un banale scontro personale. Definire ‘irresponsabile’ la volontà di accelerare un percorso sancito dal voto dei cittadini significa ribaltare la realtà. La vera irresponsabilità è continuare, dopo 12 anni di nulla cosmico nell’ invocare sospensioni che bloccano sviluppo e alimentano incertezze e paure. La Nuova Pescara si costruisce nei tavoli operativi con il lavoro, non con veti e nostalgia dei vecchi confini, solo per difendere una poltrona quarantennale. La difesa dell’identità di Spoltore, Montesilvano e Pescara non sta nel restare isolati nei campanili, ma nel diventare protagonisti di una grande città-territorio: più investimenti, servizi migliori, trasporti potenziati, peso reale in Italia e Europa. Sospendere il processo ora, non tutela i cittadini, ma significherebbe rinunciare al futuro. Il tempo delle dilazioni è finito. Serve responsabilità e coraggio: lavorare uniti per fare della Nuova Pescara un modello di efficienza, valorizzando ogni specificità locale in un contesto più grande e importante per l’intero Abruzzo”. Questo il parere di Marco Della Torre (consigliere comunale Spoltore Libera, tesserato con Fratelli d’Italia) e Agnese Ranghelli (consigliere Comunale Prima Spoltore-Forza Italia) in risposta alle parole del presidente del consiglio comunale di Spoltore Lucio Matricciani.