Giovedì prossimo, 28 maggio 2026, si terrà un nuovo consiglio comunale a Spoltore nel quale verrà discusso l’ultimo step relativo al processo di fusione nella nuova Pescara. Parliamo di argomenti solidi quali: la gestione dei servizi di raccolta dei rifiuti, dell’unificazione degli uffici pubblici, dell’integrazione dei tributi e persino del management di quelle funzioni delegate dalla Regione Abruzzo ai comuni , ad esempio il demanio marittimo. Temi importantissimi e persino chiarificatori di quello che potrebbe accadere una volta che l’iter di integrazione delle tre città Pescara, Montesilvano e Spoltore dovesse approdare alla fase della concretezza. Al momento, infatti, l’incertezza regna sovrana così come per quanto riguarda i referendum cittadini di giugno e che potrebbero addirittura essere bloccati in anticipo dal TAR.
Ma di seguito l’elenco completo degli argomenti all’ordine del giorno:
- Interrogazioni, mozioni e interpellanze.
- Approvazione convenzione comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore gestione unica e esercizio associato funzione di organizzazione e gestione servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi.
- Approvazione convenzione fra i comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore per la gestione unica e l’esercizio associato della funzione di organizzazione degli uffici – legge regione Abruzzo n.13/2023 – art. 1 comma 14 lett. a).
- Approvazione convenzione fra i comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore per gestione unica ed esercizio associato della funzione di organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo – d.l. n. 78/2010 – art. 1.
- Approvazione convenzione fra i comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore per la gestione unica e l’esercizio associato della funzione dei tributi comunali – legge regione Abruzzo n. 13/2023 – art. 1, comma 14, lett. e).
- Approvazione convenzione fra i comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore per la gestione unica e l’esercizio associato delle funzioni trasferite o subdelegate dalla regione ai comuni incluse quelle in materia di demanio marittimo.
Ricordiamo ai nostri lettori che questo passaggio amministrativo è indispensabile onde scongiurare il rischio di commissariamento del comune di Spoltore.