La sindaca di Spoltore, Chiara Trulli, replica alle polemiche sollevate dalla minoranza dopo l’approvazione del regolamento che consente lo svolgimento delle riunioni di Giunta in modalità telematica. «Nessun assessore ha mai partecipato a una Giunta in collegamento remoto», assicura la prima cittadina, precisando che «l’adozione del regolamento è motivata unicamente dall’esigenza di agevolare il lavoro dei dipendenti dell’Ente e di favorire la fruizione dei periodi di riposo a cui hanno diritto». Secondo Trulli, la contestazione dell’opposizione sarebbe «pretestuosa e priva di fondamento», come dimostrerebbe la consultazione degli atti delle riunioni. «L’unica ad essersi collegata da remoto è stata il vicesegretario generale Anna Maria Melideo», sottolinea la Sindaca di Spoltore.
La possibilità di partecipare occasionalmente alle riunioni a distanza, aggiunge Trulli, «non ha nulla a che vedere con la parte politica», che sarebbe invece «presente in Comune come forse mai prima». La sindaca afferma inoltre di essere quotidianamente in municipio e di registrare una presenza costante anche tra i consiglieri di maggioranza, fatta salva qualche eccezione legata a impegni di lavoro. «Non è certo per me o per qualche mia collega di Giunta che è stata introdotta questa modalità», precisa Trulli, ricordando che il segretario generale Francesca Vecchia e il suo vice sono impegnati in più Comuni e in diversi settori, oltre che nelle attività preparatorie alla fusione con il capoluogo. Per questo, anche durante il servizio, possono trovarsi fisicamente lontani dalla sede municipale di Spoltore. La prima cittadina spoltorese respinge , infine, il rilievo relativo a una presunta disparità di trattamento tra assessori e consiglieri comunali. «Si tratta di due organi politici completamente diversi», osserva, spiegando che gli assessori sono scelti e nominati dal primo cittadino, mentre i consiglieri sono eletti direttamente dai cittadini e sono quindi chiamati a rispondere, anche attraverso la presenza fisica in municipio, agli obblighi di trasparenza e partecipazione connessi al mandato elettivo.