Il MoVimento 5 stelle é scomparso a Spoltore da tempo. Almeno, noi che ci occupiamo della cosa pubblica spoltorese, non abbiamo avuto più nessuna notizia di attività, iniziative, comunicati stampa a firma ‘pentastellata’ che riguardano il nostro territorio. Non ne abbiamo letto da nessuna parte, nemmeno su giornali più prestigiosi e famosi del nostro. Anche la pagina facebook Movimento 5stelle Spoltore é poco aggiornata, ferma a 2020. L’unica eccezione, rarissima, resta quella che ci proviene dal politico di riferimento grillino, Domenico Pettinari, e sempre sulla questione delle esondazioni a Fosso Grande, che però interessano anche il territorio pescarese, oltre che le abitazioni di Villa Raspa. “Niente di niente” da parte del consigliere eletto, già candidato sindaco alle scorse elezioni comunali come sindaco, quelle del 2017. Filomena Passarelli partecipa ai Consigli comunali, vota i provvedimenti, la seguiamo nelle dirette streaming delle sedute assembleari. Ma oltre questo della sua attività e di quella dei sostenitori di questa politica si sa poco. Altrove, a Pescara/Montesilvano/Francavilla/Città Sant’Angelo etc etc la questione è ben diversa, anzi opposta a quella sopra descritta.
Eppure é accaduto proprio nella nostra città di Spoltore, circa dieci anni fa, la storica elezione del primo consigliere grillino d’Abruzzo: Carlo Spatola Mayo poi dimessosi o espulso dal partito per il voto alle elezioni provinciali in cui era candidato il sindaco PD Luciano Di Lorito. Sempre il movimento politico creato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio dalle nostre parti ha ottenuto sempre degli ottimi risultati. Come nel caso delle elezioni politiche, quelle del 2018, in cui venne eletto premier Giuseppe Conte, oggi leader del partito (un tempo) alternativa al centrodestra e al centrosinistra.
Ovviamente, qualora tutto quello che abbiamo scritto fosse smentito da prove documentali, saremmo lieti di prenderne atto per dare voce, appunto, a quelle che sono state/sono/saranno le iniziative del Movimento 5 stelle per Spoltore. Ma i nostri dubbi, allo stato delle cose, restano. Inoltre crediamo che il pluralismo, la conoscenza dei progetti politici e dei loro protagonisti, sia indispensabile per rendere consapevole il cittadino lettore nel momento delicatissimo della scelta nell’urna elettorale. Dunque la domanda resta: c’è il Movimento dalle nostre parti? Chi sa, ci faccia sapere.
Nota: Nel prossimo capitolo parleremo del centrodestra spoltorese in vista della elezioni comunali di primavera.
