Mayo vota alle provinciali, il gruppo 5 stelle si dissocia. Sarà espulso?

«In merito alle elezioni provinciali di Pescara, il gruppo del movimento 5 stelle Spoltore, si dissocia completamente dal comportamento del consigliere eletto portavoce Carlo Spatola Mayo. Premesso che il gruppo si era riunito in assemblea il martedì precedente alle votazioni e non si era fatta menzione dell’argomento, il gruppo stesso ritiene molto grave il fatto che il portavoce in questione non abbia sentito l’esigenza di coinvolgere e di confrontarsi con la base del suo movimento. A tal proposito mercoledì prossimo venturo viene convocata d’urgenza un assemblea riservata agli attivisti di spoltore con riserva di prendere decisioni in merito». Questo il comunicato apparso in tarda serata sul profilo facebook di Spoltore a 5 Stelle.

Ad onor di cronaca l’ingegner Carlo Spatola Mayo, 53 anni dipendente Arta Abruzzo (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente), era finito già al centro delle polemiche per la sua militanza nelle elezioni del 2009 in una lista Pd a sostegno dell’allora candidato sindaco di Pescara, oggi primo cittadino del capoluogo adriatico Marco Alessandrini.

Mayo, secondo gli attivisti di Spoltore, ha ammesso di essere andato a votare domenica scorsa, dove era stato anche salutato dal “collega” consigliere candidato Francesco Zampacorta. Ma ad oggi non è dato sapere se ha espresso una preferenza in favore del concittadino Luciano Di Lorito o Guerino Testa ovvero se ha annullato la propria scheda.

La discussione sul “caso” è aperta. Sui vari gruppi facebook c’è chi ne chiede l’immediata espulsione mentre alcuni parlamentari sarebbero più propensi per una gestione diversa e più morbida della situazione.

mayo

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