Nuova Pescara, Antonelli sul rinvio: “Non si tratta di motivi politici”

“Non si tratta di motivi politici ma di criticità nell’erogazione dei servizi ai cittadini”. Con queste parole il presidente del consiglio comunale di Pescara Marcello Antonelli annuncia la richiesta di rinvio del processo amministrativo di fusione nella Nuova Pescara ai vertici della Regione Abruzzo. Secondo quanto si e’ appreso da un’intervista rilasciata al quotidiano ‘IlCentro’ presto verrà inviata una lettera al presidente della Regione Abruzzo Marsilio ed al presidente del consiglio regionale Sospiri sottoscritta dai primi cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore rispettivamente Masci, De Martinis e Trulli con la richiesta di spostamento della data della fusione al 2028 o anche addirittura al 2029. Non è chiaro ciò che succederà perchè esiste la possibilità del commissariamento da Roma a fronte del mancato rispetto delle tempistiche che riguardano l’istituzione del nuovo Comune di Pescara. Perciò l’iter della fusione andrà comunque avanti: entro il 31 luglio dovranno essere approvati i regolamenti degli uffici dei servizi e consiglio comunale ed entro il primo settembre dovrà essere inviata alla Regione la relazione conclusiva del processo amministrativo da parte dell’assemblea costituente. In mezzo a tutto ciò c’è il mese di agosto che, notoriamente, impegna meno le attività dei nostri politici e restano ancora da associare i servizi pubblici di polizia locale ma anche e soprattutto il grande tema dell’urbanistica, finora affrontato solamente a parole. Dall’altra parte ci sono i comitati pro fusione che annunciano battaglia e che i tempi per concludere una volontà popolare disattesa da 12 anni non sono più procrastinabili. Che succederà? La risposta arriverà con molta probabilità in occasione del prossimo consiglio regionale d’Abruzzo che è l’organo deputato a prendere la decisione finale.

 

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