Nuova Pescara: la “battaglia” si sposta in Consiglio regionale

L’audizione del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri presso la Prima Commissione Statuto – Nuova Comune di Pescara ha rilanciato il tema della proroga delle scadenze della fusione dei tre comuni. Dall’esponente della maggioranza di centrodestra si è registrata una timida apertura alle richieste di rinvio avanzate dai comuni di Spoltore e Montesilvano evidentemente anche perché bisognerà avere i numeri per emendare la Legge Regionale n. 13 del 17 marzo 2023. All’Emiciclo non è detto che la maggioranza sia coesa, anche per ragioni di opportunità o mediazione politica, e quindi bisognerà capire come ragionerà la politica regionale sull’Istituzione del nuovo Comune di Pescara. Da indiscrezioni di stampa sembrerebbe che il gruppo rappresentativo di esponenti di Fratelli d’Italia sarebbe contraria ad uno slittamento al 2028 o 2029.  Senza dubbio, invece, c’è accordo sui famosi quattro municipi e sulla moltiplicazione indiscriminata delle poltrone da consigliere a beneficio della cosiddetta ‘rappresentatività’. La situazione della nuova Pescara è, come si dice, perfettamente fluida. Riprendendo le parole di Sospiri, “non è in discussione e si farà entro i tempi stabiliti”.

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