L’Assemblea Costituente del nuovo Comune di Pescara ha approvato all’unanimità dei presenti il punto all’ordine del giorno: “Art. 2 Comma 2 della Legge Regionale 13/2023. Approvazione Relazione”. Parliamo, nello specifico, di un atto propedeutico al prosieguo del processo di fusione nel quale è stata esplicitata la ‘presa d’atto’ delle convenzioni deliberate sull’esercizio congiunto di cinque funzioni pubbliche da parte dei consigli comunali di Spoltore, Montesilvano e Pescara. Il voto deliberativo è avvenuto alla presenza di 52 consiglieri comunali pescaresi, montesilvanesi e spoltoresi. Durante il dibattito è stato rilanciato dal consigliere/ideologo la questione della Commissione Statuto che potrebbe riunirsi ancora, questo non è chiaro però, in seguito ad un’apposita richiesta del presidente dell’Assemblea Costitutiva Marcello Antonelli alla Regione Abruzzo e per affrontare la problematica dei municipi che dovrebbero comporre l’architettura politico-amministrativa della Nuova Pescara. Al momento, come sappiamo, non c’è accordo su questo passaggio fondamentale peraltro contestatissimo dai puristi della città nuova e che vedono come ‘fumo negli occhi’ una moltiplicazione delle poltrone. Ovviamente il tempo stringe ed a poco meno di 6 mesi dallo scioglimento dei comuni interessati ed all’arrivo di un commissario per la gestione ordinaria fino alle elezioni di primavera 2027, il clima è tutt’altro che sereno.