Taglio TARI a Spoltore. Della Torre: “Giù le mani da meriti altrui”

Giù le mani da meriti altrui: la riduzione della TARI non è merito di una giunta generosa, ma dei nuovi parametri imposti da AGIR e ARERA”. È quanto dichiarano i consiglieri comunali di opposizione  sostenendo che la maggioranza tenta di intestarsi un risultato che appartiene alla governance tecnica e regionale. “L’AGIR – spiegano Marco Della Torre, Pierpaolo Pace, Agnese Ranghelli, Giulia Zona e Stelvio D’Ettorre – applicando i criteri ARERA ha riallineato i PEF, tagliando costi impropri e rimodulando le tariffe”. La nota prosegue con la ricostruzione di membri dell’opposizione su quanto capitato con le tariffe approvate dalla maggioranza sulla tassa dei rifiuti. “I numeri parlano chiaro”, aggiungono, “un’utenza domestica di 100 mq con 4 occupanti oggi paga meno di 200 €. Ma il taglio è arrivato grazie alla revisione contabile AGIR/ARERA che ha depurato il Piano dalle inefficienze del passato. Se fosse dipeso solo dalle logiche locali, saremmo ancora a rincorrere rincari. Perché la maggioranza non spiega come mai negli anni passati si pagava molto di più?” incalzano i consiglieri. “Oggi le bollette scendono anche oltre il 30% perché il nuovo controllo sovracomunale ha frenato spese che gravavano sulle famiglie”. La minoranza i consiglio comunale a Spoltore chiede più trasparenza. “Allora, pare che quando la TARI aumenta la colpa è degli altri (ISTAT cfr. 2024) e quando diminuisce è merito loro. Non è proprio così e i cittadini meritano la verità, non propaganda, anche perché i costi fissi (dipendenti direttamente dal contratto in essere) in aumento vanno quasi ad annullare la riduzione di quelli variabili. Ringraziamo AGIR per il risparmio e vigileremo affinché alla riduzione dei costi corrisponda un servizio di raccolta e spazzamento più efficiente, ma oggi ancora carente in frazioni e Centro Storico”, concludono.

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