Un nuovo inizio, ma anche la fine di un’epoca. Con una nota ufficiale intitolata «SPOLTORE RIPARTE. Un nuovo progetto. Una nuova visione», muove i primi passi la nuova società ASD Città di Spoltore Calcio. Un comunicato dai toni decisi che segna un punto di svolta profondo per lo sport cittadino, lasciando tuttavia intravedere lo spettro di un addio doloroso.
Tra le righe dello scarno comunicato rilasciato dalla nuova dirigenza sembra di leggere in maniera abbastanza nitida, un verdetto pesante: lo Spoltore Calcio – la società più importante della storia sportiva della nostra città – sembra essere definitivamente svanito, o almeno il cambio di denominazione e del logo fanno intuire questo. Come logo una torre (Sterlich) con i colori azulgrana. Si chiude così una parabola memorabile, fatta di traguardi storici: dalla scalata partita dalla Terza Categoria fino alla conquista dell’Eccellenza (categoria regina del calcio regionale difesa con orgoglio per ben otto stagioni consecutive), passando per la storica finale play-off per la Serie D e i numerosi titoli conquistati dai settori giovanili.
La nuova realtà sportiva ci tiene a chiarire le motivazioni che hanno portato a questo passaggio drastico, addossando le responsabilità delle criticità economiche e gestionali al passato:
«C’è chi si limita a raccontare le difficoltà. E c’è chi sceglie di affrontarle. Il calcio a Spoltore riparte da qui: da una nuova società che ha deciso di raccogliere una sfida tutt’altro che semplice, restituire futuro a una delle realtà sportive più importanti del territorio. Le criticità che oggi il club si trova ad affrontare non nascono con questo progetto: sono il risultato di situazioni maturate nel tempo e lasciate in eredità alla nuova gestione. Il nuovo corso non ha generato quei problemi. Ha scelto di affrontarli, con responsabilità e trasparenza».
Per la nuova dirigenza, dunque, azzerare tutto rappresenta un passo obbligato per garantire la sopravvivenza del movimento calcistico locale:
«Ripartire non è una resa: è una scelta. Significa chiudere un ciclo, rimettere ordine e ricominciare su basi nuove e sane. Non chiediamo di essere giudicati per ciò che abbiamo ereditato. Chiediamo di essere giudicati per ciò che riusciremo a costruire. Perché il calcio, come la credibilità, si conquista sul terreno di gioco. E l’ASD Città di Spoltore Calcio non vede l’ora di scendere in campo».
Sul piano operativo, la società fa sapere che i primi segnali concreti di rinnovamento sono già in corso, con i lavori di riqualificazione degli spogliatoi e gli interventi di manutenzione presso il campo “Caprarese” di Spoltore Caprara, che era in gestione allo Spoltore Calcio.
Tuttavia, restano diversi interrogativi aperti. Il comunicato non specifica infatti da quale categoria ripartirà l’ASD Città di Spoltore Calcio, né quali saranno i quadri dirigenziali e tecnici che guideranno la squadra in questo nuovo capitolo. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori comunicazioni ufficiali per fare luce sui dettagli del campionato e sulle prospettive della nuova compagine cittadina.