Berardi: “Alla Pro Calcio ho imparato il rispetto e il duro lavoro”

Un salto straordinario, dai primi passi nella Pro Calcio Italia, al settore giovanile del Pescara ,fino alla firma con il Venezia in serie A. Ma per Lorenzo Berardi, giovane promessa del calcio spoltorese, il viaggio non dimentica le stazioni di partenza. Anzi, le celebra.

In un toccante post social, il giovane calciatore ha voluto dedicare il raggiungimento di questo grande traguardo professionistico alla sua famiglia e alla storica scuola calcio locale che lo ha visto muovere i primi passi.

Lorenzo non ha dubbi su dove risieda il segreto del suo successo: nella Pro Calcio Italia, la scuola calcio fondata da suo nonno e guidata oggi dal papà Simone Berardi. Un legame di sangue, sport e valori che ha segnato la sua crescita umana prima ancora che atletica.

Sono ‘nato’ nella scuola calcio Pro Calcio Italia, fondata da mio nonno e portata avanti ogni giorno con passione e umiltà da mio padre Simone Berardi”, scrive Lorenzo. “Qui ho imparato ad amare questo sport, ma soprattutto ho imparato valori che vanno ben oltre il calcio. Prima di formare calciatori, si formano persone: il rispetto, il sacrificio, il duro lavoro, la voglia di migliorarsi ogni giorno, di rialzarsi dopo ogni caduta e di riprovarci.”

Il passaggio al Venezia rappresenta il coronamento di un percorso fatto di talento, ma anche di enormi rinunce dietro le quinte. Per questo, il pensiero del classe 2006 va immediatamente a chi lo ha sostenuto fin dal primo giorno, con una menzione speciale per la figura materna.

“Se oggi ho realizzato uno dei sogni che avevo fin da bambino, è grazie a questi insegnamenti, ma soprattutto agli immensi sacrifici fatti dalla mia famiglia: a partire da mio padre, fino ad arrivare a tutti coloro che hanno sempre creduto in me. È più di tutti, gli enormi sforzi fatti da mia madre. Questo traguardo è anche il loro. È proprio da lì, e grazie a loro, che il mio sogno ha iniziato a prendere forma.

La testa ora è già proiettata verso la Laguna, dove Lorenzo è pronto a dimostrare il suo valore in una piazza importante come quella veneta. L’entusiasmo è alle stelle: Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”, conclude il calciatore, interrompendo il messaggio con la carica tipica di chi sa che il bello deve ancora venire.

A Lorenzo vanno i più grandi complimenti da parte di tutta la redazione di SpoltoreNotizie e dell’intera comunità spoltorese. Che il viaggio a Venezia sia solo l’inizio di una gloriosa carriera.

In un panorama calcistico giovanile in cui troppo spesso logiche di profitto e business mettono in secondo piano la crescita dei ragazzi, la Pro Calcio Italia si conferma ancora una volta una mosca bianca: una realtà d’altri tempi dove l’aspetto umano e la formazione dei giovani vengono prima di ogni altra cosa

foto di copertina da pagina Facebook Venezia FC

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